100

Amarone Classico: il viaggio di un grande vino, dal vigneto al calice

Rosso rubino intenso, profumi avvolgenti di confettura e spezie, un palato vellutato e dalla notevole persistenza. Bastano pochi istanti per riconoscerlo: l’Amarone della Valpolicella è un vino che parla di territorio, tempo e tradizione. Un capolavoro enologico che nasce dal profondo rispetto per la terra e dalla cura sapiente di chi ne accompagna ogni fase produttiva. Oggi vogliamo portarvi con noi in questo straordinario viaggio.

Tutto ha inizio nel vigneto, tra le dolci colline della Valpolicella, quando settembre regala giornate luminose e l’aria si riempie del profumo dell’uva matura. Corvina, Corvinone e Rondinella sono le varietà protagoniste di questo racconto. La vendemmia avviene rigorosamente a mano: ogni grappolo viene selezionato con attenzione e riposto con delicatezza nelle cassette, per preservarne l’integrità e la qualità.

Dopo la raccolta, le uve raggiungono il fruttaio, un ambiente ampio, fresco e ben ventilato. È qui che prende forma una delle fasi più affascinanti della produzione dell’Amarone: l’appassimento. In un’atmosfera silenziosa e sospesa nel tempo, gli acini iniziano lentamente a perdere parte della loro acqua, concentrando zuccheri, aromi e polifenoli. Questo processo, che si protrae per circa cento giorni, è il segreto della straordinaria struttura e complessità di questo vino.

Terminato l’appassimento, dai grappoli nasce un mosto ricco e prezioso. Dopo la fermentazione, il vino intraprende un lungo affinamento in botti di rovere francese, dove acquisisce profondità ed eleganza. Il bouquet si arricchisce di note di frutta rossa matura, spezie dolci, tostature, tabacco e una delicata sfumatura balsamica.

Come in una sinfonia perfettamente orchestrata, ogni elemento trova il suo equilibrio, dando vita al nostro Amarone Classico della Valpolicella DOCG Monteci: un vino che racconta la nostra storia, il nostro territorio e la passione che mettiamo in ogni calice.